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Agenzia delle Entrate Risoluzione N. 395/E

Risoluzione 395/E per l'individuazione dei codici tributo per i quali è richiesta l’indicazione del mese di riferimento nei modelli F24

Guida alle agevolazioni fiscali per il risparmio energetico del 28.06.2007

La guida completa in formato pdf, emanata dalla Agenzia delle Entrate il 28.06.2007, sulle agevolazioni fiscali per il risparmio enrgetico

Agenzia delle entrate comunicato stampa del 31.05.2007

Risparmio energetico: al via lo sconto Irpef fino a 100.000 euro. In fattura costo mano d'opera, certificazioni all'Enea

Agenzia delle entrate circolare n. 36 del 31.05.2007

Detrazione d'imposta del 55% per gli interventi di risparmio energetico previsti dai commi 344- 345- 346 e 347 della legge 27 dicembre 2006 n. 296 (legge finanziaria per il 2007)

Pacchetto Energia

Incentivi Finanziaria 2007

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FAQ

Domande frequenti: dubbi e quesiti sul condominio

Domanda n.1: Quando deve essere convocata l’assemblea condominale?
Risposta: Almeno una volta all'anno e comunque ogni volta che l'amministratore lo ritenga opportuno, anche su richiesta dei condomini

Domanda n.2: Per approvare il rendiconto del condominio, in seconda convocazione, quale maggioranza occorre?
Risposta: La maggioranza dei partecipanti all'assemblea, che rappresenti almeno 1/3 dei millesimi e un terzo dei partecipanti al condominio

Domanda n.3: Per la nomina dell'amministratore quale maggioranza è necessaria?
Risposta: Almeno 500 millesimi e la maggioranza dei presenti in assemblea

Domanda n.4: come possiamo cambiare l’amministratore del nostro condominio prima che termini il suo mandato annuale?
Risposta: È necessario inviare all’amministratore una richiesta scritta e firmata da almeno due condomini che rappresentino almeno 1/6 dei millesimi di proprietà. Se trascorsi dieci giorni l’amministratore non ha provveduto alla convocazione dell’assemblea, questa può essere convocata su iniziativa dei condomini

Domanda n.5: Con quanti giorni di preavvisto bisogna comunicare la convocazione dell’assemblea condominiale?
Risposta: L'avviso di convocazione deve essere comunicato ai condomini almeno cinque giorni prima della data fissata per l'adunanza

Domanda n.6: L'amministratore che viene riconfermato nel suo incarico deve ottenere le stesse maggioranze di quando è stato nominato la prima volta?
Risposta: SI

Domanda n. 7: Con quale maggioranza si può vendere un bene comune del condominio (per esempio, ex portineria o sottotetto)?
Risposta: Unanimità dei consensi, anche di eventuali comproprietari e da esprimere per iscritto

Domanda n. 8: Se si vuole cambiare la destinazione d'uso di un bene comune del condominio quale maggioranza serve?
Risposta: La maggioranza dei partecipanti al condominio e i 2/3 dei millesimi, purché non scompaia del tutto uno dei vantaggi che la parte comune garantiva

Domanda n. 9: Per approvare l’esecuzione di lavori straordinari di notevole entità (es. ristrutturazione della facciata) quale maggioranza è necessaria?
Risposta: Almeno 500 millesimi e la maggioranza dei presenti in assemblea

Domanda n. 10: Se il condominio decide di fare una causa giudiziaria, il singolo condomino può separarsi dalle spese e dalle conseguenze di questo contenzioso?
Risposta: SI

Domanda n. 11: Per lo svolgimento della pratica del 36% (detrazione Irpef dei lavori di recupero edilizio) o del 55% (detrazione Irpef per il contenimento della dispersione energetica) da parte dell’amministratore occorre obbligatoriamente, comunque, una delibera dell'assemblea?
Risposta: NO

Domanda n. 12: Un condomino disabile ha diritto di installare l'ascensore, eventualmente a sue sole spese, anche se l'assemblea è contraria?
Risposta: Vero, salvo che non leda il decoro architettonico e non pregiudichi apprezzabilmente il diritto degli altri condomini di usare le cose comuni.

Domanda n. 13: In quale caso si può chiedere la revisione delle tabelle millesimali?
Risposta: Le tabelle millesimali possono essere modificate anche nell’interesse di un solo condomino, quando esistono degli evidenti errori o quando sono mutate le condizioni di una parte dell’edificio, per esempio, nel caso di sopraelevazione di nuovi piani.

Domanda n. 14: Se cambia la proprietà di un appartamento ed il vecchio proprietario risulta in ritardo sul pagamento di alcune rate, in scadenza prima della vendita dell’immmobile, è giusto che l’amministratore chieda al nuovo proprietario di sanare il debito?
Risposta: Si è giusto. L’art. 63 delle disposizioni di attuazione del codice civile (d.a.c.c.) afferma che in caso di vendita di un immobile, il nuovo proprietario e il precedente rispondono in solidale al pagamento delle spese condominiali per l’anno in corso e per quello precedente. E’ buona prassi che l’acquirente faccia aggiungere nell’atto di compravendita la garanzia che la parte venditrice si impegni a non lasciare debiti pendenti con il condominio fino al giorno della stipula. Quindi il nuovo proprietario a sua volta avrà la facoltà di far valere i propri diritti nei confronti del vecchio proprietario.